RESET PROGRAM - PREMI IL BOTTONE RESET DELLA TUA MENTE

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RESET PROGRAM - PREMI IL BOTTONE RESET DELLA TUA MENTE

Pubblicato in data 24-08-2017

reset

Questo mese, molti italiani hanno avuto bisogno di tempo libero per andare in vacanza, recuperare progetti e momenti da condividere in famiglia e con gli amici. Ma molti di noi si sentiranno in colpa per averlo fatto. Ci preoccupiamo di tutte le mail di lavoro che si accumulano e in molti casi continuiamo a controllarle in modo compulsivo consumando questo tempo così prezioso. Ma attenzione al falso stacco. Assicurati che sia reale: la vacanza estiva è molto di più che una semplice tradizione. Insieme alla famiglia, al cibo, alla condivisione, è il modo migliore per rigenerare il nostro bel cervello. Ogni giorno siamo assaliti da fatti, più o meno veri, notizie e pettegolezzi di ogni tipo (da uno studio del 2011, in una giornata media, veniamo bombardati da 174 informazioni giornaliere, cinque volte più che nel 1986). Poiché le 21.274 stazioni televisive del mondo producono ogni giorno circa 85.000 ore di programmazione originale (dati del 2003!), ci dividiamo una media di cinque ore di televisione al giorno a testa. Per ogni ora del video di YouTube che si guarda, ci sono 5.999 ore di nuovi video appena pubblicati! Se ti senti sovraccarico, c'è un motivo: la capacità di elaborazione della mente umana è limitata. Il nostro cervello ha due modi per prestare attenzione: la rete Positiva e la rete Negativa (si chiamano reti perché comprendono circuiti di neuroni all'interno del cervello, come quelli elettrici). La rete Positiva è attiva quando sei attivamente impegnato in un compito, concentrato su di esso e non distratto; i neuroscienziati la chiamano Centrale Esecutiva. La rete Negativa è attiva quando la tua mente viaggia: questa è la modalità di sogno-ad-occhi-aperti. Queste due reti funzionano alternativamente: quando una è attiva, l'altra non lo è. Questo sistema altalenante è una delle migliori conquiste del cervello umano e ci ha permesso scoprire il fuoco, costruire le piramidi, scoprire la penicillina e decodificare l'intero genoma umano. Quei progetti hanno richiesto molta perseveranza, ma la deduzione che ha portato a loro probabilmente è avvenuto nella modalità creativa del sogno-ad-occhi-aperti. Questo stato mentale, caratterizzato dal libero flusso di connessioni tra idee e pensieri disparati, è responsabile dei nostri momenti di grande creatività e intuizione, quando siamo in grado di risolvere i problemi che in precedenza sembravano impossibili.
Durante una passeggiata o lo shopping o in momenti che non richiedono un'attenzione costante…… ecco improvvisamente - il boom - la risposta a un problema ti appare. Questa è la modalità di vagabondaggio delle menti, in grado di connettere tra loro cose e fatti che in precedenza non avevamo collegato.
Una terza componente del sistema è il “focus” (la lente di messa a fuoco): aiuta a orientare la nostra attenzione, a dirci a cosa prestare attenzione e cosa possiamo ignorare in modo sicuro. E’ l’evoluzione del nostro vecchio sistema di allerta dai predatori e da altre situazioni pericolose.
Il flusso odierno continuo di informazioni da Twitter, Facebook, Instagram, messaggi di testo e simili, impegna questo sistema sovraccaricandolo, col rischio di ritrovarci a non prestare più attenzione a nessuna cosa per molto tempo: è la maledizione dell'età dell'informazione!
Il passaggio da sogno ad attenzione è controllato dall'insula, una piccola struttura del cervello grande come un pollice. L'efficacia di questo interruttore può diminuire se è sollecitato troppo spesso: allora ci sentiamo stanchi e un po’ storditi, come se stessimo girando vorticosamente. Ogni aggiornamento di stato che leggi su Facebook, ogni tweet o messaggio di testo che hai da un amico, compete con energie della tua mente nel controllare cose importanti (dove mettere i tuoi risparmi in titoli o obbligazioni? dove hai lasciato il tuo passaporto? come meglio riconciliarsi con un amico stretto con cui hai appena discusso?). Se vuoi essere più produttivo e creativo, e avere più energia, la scienza consiglia di dividere la tua giornata in periodi differenti.
Il tuo networking sociale dovrebbe essere fatto in un tempo prestabilito, senza interruzioni continue nella tua giornata. Anche la posta elettronica dovrebbe essere letta e scritte in tempi limitati. Una mail in attesa di essere letta sollecita le tue risorse attentive mentre il tuo cervello continua a pensare, distogliendolo da quello che stai facendo: di cosa potrebbe trattarsi? chi sarà? è una buona o cattiva notizia?
Meglio chiudere l’app delle mail che sentire quel ding costante e sapere che stai ignorando i messaggi! L'aumento della creatività avverrà naturalmente, se abbandoniamo il multitasking e ci immergiamo in un'unica attività per periodi di almeno 30-50 minuti. Diversi studi hanno dimostrato che una passeggiata nella natura o l'ascolto di musica possono innescare la modalità mentale creativa: vero e proprio pulsante di reset neurale in grado di fornire visioni prospettiche inusuali su ciò che stai facendo. Il sognare porta alla creatività e le attività creative ci mostrano la via, la possibilità di cambiare il mondo, di modellarlo a nostro piacimento, di entrare in sintonia col nostro ambiente. La musica, per esempio, risulta essere un metodo efficace per migliorare l'attenzione, migliorando la fiducia in sè stessi, stimolare l’impegno sociale e l’empatia. Questo concetto - che la soluzione dei problemi potrebbe richiedere un po’ di tempo e potrebbe non essere sempre immediata - potrebbe riflettersi profondamente sul tuo processo decisionale e anche sulla nostra economia.
Alcuni esempi: l'errore medico prevenibile è la terza causa principale di morte negli Stati Uniti, e produce centinaia di migliaia di morti ogni anno. Ci aspettiamo che il nostro diagnosta dia la giusta risposta, non la più veloce. Anche i piloti di linea devono potersi resettare, per questo motivo il controllo del traffico aereo e altri lavori ad alta attenzione richiedono spesso frequenti interruzioni. Diversi studi hanno dimostrato che le persone che lavorano fuori orario hanno minore rendimento. Fare due pause al giorno è biologicamente utile per resettarsi. Un pisolino sarebbe ancora meglio: bastano 10 minuti per migliorare la funzione cognitiva e il vigore, diminuendo sonnolenza e stanchezza. Se possiamo fare vacanze regolari - vere vacanze senza lavoro - e trovare il tempo per gli spuntini e la contemplazione, saremo in una condizione più favorevole per iniziare a risolvere alcuni dei grandi problemi nostri e del mondo in cui viviamo.
E saremo più felici e ben riposati mentre lo stiamo facendo.

Liberamente tradotto dall’articolo: Hit the Reset Button in Your Brain - By DANIEL J. LEVITIN New York Times, Aug, 9, 2014.
Daniel J. Levitin is the director of the Laboratory for Music, Cognition and Expertise at McGill University and the author of “The Organized Mind: Thinking Straight in the Age of Information Overload.”
A version of this appears in print on August 10, 2014, on page SR5 of the New York edition with the headline: Hit the Reset Button in Your Brain.